Marea nera: Obama sotto accusa

di Giovanni 24 maggio 2010
By juvetson

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Barack Obama rischia di essere travolto dalla sciagura provocata dall’esplosione della piattaforma Deepwater Horizon, che ha generato una fuoriuscita di greggio senza precedenti. Il Presidente degli Stati Uniti è sotto accusa per aver lasciato la Bp a capo delle operazioni per la chiusura della falla sottomarina. A oltre un mese dall’esplosione, il greggio continua a fuoriuscire senza sosta, e i rimedi provati finora hanno dato risultati deludenti o nulli.

Ad aggravare la posizione del Presidente ci ha pensato la stessa Bp, che ha mentito più volte sulla gravità della situazione. Inizialmente la portata della perdita era stata sottostimata, probabilmente in maniera volontaria, di oltre la metà: sembra infatti che siano 500mila i litri di petrolio che ogni giorno finiscono in mare, contro i 200mila dichiarati nei primi giorni dell’emergenza.

Inoltre, la Bp ha sbagliato strategia nel tentativo di bloccare il flusso: la prima calotta di cemento e acciaio si è rivelata inefficace. Il siringone che l’ha poi sostituita ha funzionato solo parzialmente, riuscendo a catturare meno del 50% del petrolio, secondo quanto affermato da fonti governative. Obama ha concesso ancora qualche giorno di tempo per tentare nuove soluzioni: i prossimi tentativi consisteranno nello sparare nella falla fluidi pesanti o cumuli di rifiuti, ma le speranze di riuscita sembrano minime.

La fiducia riposta nell’intervento della Bp rischia di costare cara ad Obama, tanto che alcuni critici di area repubblicana hanno accostato la sciagura del Golfo del Messico all’uragano Katrina, che spazzò via New Orleans e costituì la fine irreversibile della credibilità dell’amministrazione Bush.

Dal canto suo, Obama ha bloccato le trivellazioni in attesa di studi più approfonditi sui rischi, smentendo l’intenzione dichiarata proprio poche settimane prima del disastro di continuare a trivellare. Poi è arrivata la proposta di aumentare le tasse sulle compagnie petrolifere per ripagare i danni della catastrofe: ottime iniziative, che però non lo salveranno se non riuscirà a risolvere positivamente la situazione.

4 risposte a “Marea nera: Obama sotto accusa”

  1. Antonello Laiso scrive:

    La Bp ha fatto sin ora troppi esperimenti senza i risultati sperati, i suoi sforzi per porre rimedio al gravissimo danno forse uno dei piu’ grandi della storia petrolifera sono falliti,il governo americano deve estromettere la bp dal compiere eventuali tentativi ed affidarsi ai maggiori tecnici esperti del settore (Saipem Eni,Qwait petroleum ecct)il disastro se non fermato arrechera’ per anni (si ipotizza una costante perdita sino all’ esaurimento di un pozzo petrolifero che mediamente puo’ durare due tre anni)danni incalcolabili a cui non potremo porre piu’ rimedio, troppe inesattezze anche per quanto riguarda le migliaia di barili di petrolio al giorno riversate in mare che secondo le ultime stime sono quantizzate in piu’ di 50.000 e se calcoliamo che un barile di petrolio e di 159 litri vuol dire circa 80.000 litri di petrolio riversati in mare quotidianamente , l’ ecoambiente marino sara’ sconvolto definitivamente, il livello delle acque salira’ matematicamente,con tutte le conseguenze che non oso immaginare e scrivere.

  2. lenta agonia scrive:

    DELINQUENTI!!!

  3. MIA NOGARA scrive:

    INCREDIBILE QUANTO SUCCESSO..INCREDIBILE LA SUPERFICIALITA E LA LEGGEREZZA CON CUI SI AFFIDANO GLI INTERVENTI..INCREDIBILE CHE SI LASCI ANCORA A UNA MULTINAZIONALE TNTO PRIVA DI SCRUPOLI COME LA BP UNA RESPONSABILITA TNTO GRANDE E DIFFICILE..TNTO PIU CHE LA BP HA FATTO DANNI A RIPETIZIONE PRIMA CORROMPENDO GLI ISPETTORI POI NN PREOCCUPANDOSI DI RISOLVERE IL GUASTO ALLA VALVOLA ANTIESPLOSIONE DELLA PIATTAFORMA POI ANCORA SPARGENDO DETERSIVI SOLVENTI TOSSICI IN MARE PER DISSOLVERE LA MACCHIA ESISTENTE E LE USCITE IN ATTO..DI MODO DA MICRONIZZARLA E IL DANNO ESSERE NN MISURABILE..PULVISCOLO SOSPESO SUL FONDALE OCEANICO..PERCHè NN ISTITUIRE UN COMITATO TECNICO SCIENTIFICO ISTITUZIONALE CHE PRENDA IN CARICO IL PROBLEMA?..PERCHE NN DETRONIZZARE LA BP?..TROPPI POTERI IN VISTA E MOLTO POCA LUNGIMIRANZA AHIMè

  4. il 3millennio scrive:

    IL3MILLENNIO:buongiorno , voglio capire una cosa,state vedendo come stanno andando le cose.io sono un ragazzo che ama il proprio lavoro,e sentendo berlusconi che dice svegliatevi al mattino e mettetevi nei miei panni,bee io lo fatto.questo e il secondo messaggio che vi o inviato,e se ricordo bene vi o scritto anche che o inviato fax a politici,sto inviando questi s.o.s tramite internet,per far sapere al nostro presidente che per ripristinare il sistema nessuno deve fare sacrifici,perche quello che ci vuole e un mossa inteliggente,che e capace di capovolgere la situazione in poco tempo. se non avete ancora letto entrate qua
    http://fransua.beepworld.it
    infondo ad ogni pag.troverete un link riguardante l’argomento cliccate e continuate a leggere.
    poi fate la seconda fase:scrivete su facebook la parola il 3millennio (area discussioni)
    se non siete ancora convinti di quello che vi o detto andate sul sito ufficiale di caldoro, mara carfagna(e che governo del fare) e leg.i commenti ,o inviato proposte,sempre con la parola il3millennio scrivetela su google o virgilio .
    COMUNQUE ESSENDO CHE SIETE IL GOVERNO E IN UN MOMENTO COME QUESTO OGNI SPUNTO PUO ESSRE BUONO, INVECE C’E MENEFREGHISMO, QUESTA LETTERA ANDRA PUBBLICATA SU FACEBOOK PERCHE DOMANI IO DEVO AVERE PROVE DI QUELLO CHE O FATTO PER INVIARVI QUESTO S.O.S
    DOPO CHE AVETE LETTO TUTTO, AVRETE CAPITO CHE STATE SALTANDO UN’ERA ,L’ERA DELLA 3GENERAZIONE E L’APERTURA DELLA 4GENERAZIONE .L’UNICO RIMEDIO PER RIPRISTINARE IL SISTEMA.
    POSSO RISOLVERE ANCHE IL PROBBLEMA DELLA FALDA, PERCHE NEL 3MILLENNIO OSTACOLI NON CI SONO.
    ORA VEDETE VOI IO VI STO INVIANDO QUESTI S.O.S MO PRENDETELA COME VOLETE . MA VI GARANTISCO TUTTO QUELLO CHE FATE ,FATE SOLO UNO SPRECO DI SOLDI
    UN’IMBOCCA AL LUPO!!!!!
    SCRITTA AL GOVERNO