5 per mille al WWF: scegli un futuro sostenibile

di luca.pistolesi 15 maggio 2012

Tempo di dichiarazione dei redditi, tempo di scegliere a chi donare il 5 per mille. La scelta non è facile, perché tante associazioni ed enti no profit meritano sostegno, anche nel mondo ecologista e ambientalista.

Scegliere di donare il 5 x mille al WWF è una garanzia di affidabilità e di prospettiva. Il World Wide Fund for Nature (WWF) è nata nel 1961, è presente in 96 paesi, con 24 organizzazioni nazionali più 5 affiliate. La sua caratteristica distintiva, rispetto anche ad altre grandi associazioni ambientaliste, è la capacità di convogliare le risorse e le energie su progetti concreti. L’obiettivo del WWF è la difesa della biodiversità e delle specie a rischio di estinzione, che l’associazione persegue con oltre 2.000 progetti ogni anno in tutto il mondo.

In Italia, il WWF è nato nel 1966 ed è oggi presente con sedi in 19 regioni e 200 strutture territoriali, attraverso le quali conduce campagne di informazione, di sensibilizzazione ai problemi ambientali, fa pressione sui governi nazionali e locali, sponsorizza la realizzazione di aree protette e ne realizza in proprio: è il caso, ad esempio, di un bosco adiacente all’Oasi WWF di Valpredina, vicino Bergamo, che grazie a una campagna di donazioni via SMS il WWF è riuscito recentemente ad acquistare e ad annettere all’Oasi, in modo che diventi terreno off-limits per la caccia. Allo stesso modo, un bosco a Foce dell’Arrone (Fregene) è stato strappato alla cementificazione, sarà curato e quindi restituito agli italiani.

Sostenere il WWF con il 5 per mille (che ricordiamo non comporta oneri aggiuntivi né impedisce di donare l’8 per mille alla Chiesa) vuol dire dunque finanziare progetti concreti sul territorio nazionale, in un’ottica che guarda al futuro in maniera positiva:

“La missione del WWF è costruire un mondo in cui l’uomo possa vivere in armonia con la natura – si legge sul sito dell’Associazione – E’ come se ciascuno di noi, al momento della nascita, ricevesse in dono una quota di natura: un po’ di aria pulita, di acqua da bere, di risorse e luoghi naturali da vivere. Questa quota di natura si impoverisce sempre più, diminuisce sempre più. Se vogliamo un futuro dobbiamo invece custodirla, averne cura (..) Tu puoi scegliere di agire oppure di non agire: tra queste due strade si gioca il tuo futuro e quello delle specie animali e vegetali che vivono insieme a te su questo pianeta”.

Ovviamente, ci sono tanti modi per sostenere il WWF. Donare il 5 per mille è però un buon inizio: per farlo basta indicare al momento della dichiarazione dei redditi il WWF come destinatario del 5 per mille, con il codice fiscale 80078430586. Voi che ne dite?

Articolo sponsorizzato

Viral video by ebuzzing

Bandiere blu 2012: non c’è Rimini, bene il Sud

di luca.pistolesi

E’ stato pubblicato l’elenco delle Bandiere Blu 2012, il più prestigioso riconoscimento per le aree balneari d’Europa assegnato dalla FEE. Complessivamente, l’Italia migliora lo score: quest’anno saranno 246 le spiagge cui sarà permesso di esporre il vessillo, contro le 233 dell’anno scorso. Cresce anche il numero di Comuni vincitori (su cui sono distribuite le spiagge): dai 125 del 2011 ai 131 del 2012.

Soltanto due le Bandiere Blu perse da un anno all’altro: Fiuminense in Sicilia e, nientemeno, Rimini in Emilia-Romagna. La regina della riviera romagnola perde quindi il suo vessillo. L’Assessore alle politiche ambientali riminese Sara Visintin ha spiegato che quest’anno è stata proprio l’amministrazione comunale a non chiedere la Bandiera Blu, affidando invece la valutazione della qualità ambientale delle spiagge ad altri soggetti scientificamente qualificati, come Arpa. “Un’operazione di trasparenza che riteniamo – ha spiegato Visintin – senza nulla togliere alla forza comunicativa delle ‘Bandiere Blu’ che, per inciso, hanno anche un costo, molto piu’ pertinente e scientificamente fondata”.

Tra le nuove Bandiere Blu italiane, la maggior parte si collocano nel Sud Italia: Monopoli in Puglia; Melissa in Calabria; Anacapri sull’isola di Capri; Petacciato in Molise; Palau in Sardegna; Ventotene nel Lazio. Ottiene una vessillo anche Sanremo, in Liguria. Proprio la Liguria è la regione leader, con 18 vessilli, inseguita da Marche e Toscana a quota 16.

Ecco regione per regione l’elenco delle Bandiere Blu 2012:

    Regione Abruzzo
Chieti
Ortona
San Salvo
Fossacesia
Rocca San Giovanni
San Vito Chietino
Vasto – Punta Penna, San Tommaso
L’Aquila
Scanno
Teramo
Martinsicuro
Giulianova
Pineto
Roseto degli Abruzzi
Silvi Marina
Alba Adriatica
Tortoreto

    Regione Basilicata
Potenza
Maratea

    Regione Calabria
Cosenza
Cariati
Amendolara
Crotone
Cirò Marina
Melissa – Torre Melissa
Reggio Calabria
Marina di Gioiosa Jonica
Roccella Jonica

Regione Campania
Napoli
Anacapri – Punta Faro, Gradola
Massa Lubrense
Salerno
Sapri
Montecorice-Agnone – Agnone e Capitello
Casal Velino
Centola – Palinuro
Positano
Ascea Velia
Vibonati
Castellabate
Agropoli
Pisciotta
Pollica – Acciaroli e Pioppi

    Regione Emilia Romagna
Ferrara
Comacchio – Lidi comacchiesi
Forlì-Cesena
San Mauro Pascoli – San Mauro Mare
Cesenatico
Ravenna
Ravenna – Lidi Ravennati
Cervia – Milano Marittina, Pinarella, Cervia
Rimini
Cattolica
Misano Adriatico
Bellaria Igea Marina

    Regione Friuli-Venezia Giulia
Gorizia
Grado
Udine
Lignano Sabbiadoro

    Regione Lazio
Latina
San Felice Circeo
Sperlonga
Sabaudia
Ventotene – Cala Nave
Roma
Anzio

    Regione Liguria
Genova
Lavagna
Moneglia
Chiavari
Imperia
Sanremo – Imperatrice
Camporosso
Bordighera
La Spezia
Ameglia – Fiumaretta
Lerici
Savona
Albissola Marina
Bergeggi
Loano
Celle Ligure
Spotorno
Varazze
Noli
Albisola Superiore
Finale Ligure
Savona – Fornaci

    Regione Lombardia
Brescia
Gardone Riviera

    Regione Marche
Ancona
Senigallia
Sirolo
Numana
Ancona – Portonovo
Ascoli Piceno
San Benedetto del Tronto
Cupra Marittima
Grottammare
Fermo
Porto S.Elpidio
Porto San Giorgio
Macerata
Potenza Picena – Porto Potenza Picena
Civitanova Marche
Porto Recanati
Pesaro e Urbino
Mondolfo
Pesaro
Fano
Gabicce Mare

    Regione Molise
Campobasso
Termoli
Petacciato – Marina

    Regione Piemonte
Verbano-Cusio-Ossola
Cannobio
Cannero Riviera

    Regione Puglia
Bari
Monopoli – Lido Rosso, Castel S.Stefano, Capitolo
Polignano a Mare
Brindisi
Ostuni
Fasano
Foggia
Rodi Garganico
Lecce
Otranto
Castro
Melendugno
Salve
Taranto
Ginosa – Marina di Ginosa

    Regione Sardegna
Cagliari
Quartu S. Elena – Poetto
Olbia-Tempio
Palau – Palau Vecchio, Sciumara
La Maddalena – Punta Tegge; Spalmatore
Santa Teresa Gallura – La Rena Bianca
Oristano
Oristano – Torre Grande
Sassari
Castelsardo – Ampurias

    Regione Sicilia
Agrigento
Menfi
Messina
Lipari – Lipari, Vulcano
Ragusa
Ispica – Santa maria del Focallo, Ciricà
Pozzallo
Ragusa – Marina di Ragusa

    Regione Toscana
Grosseto
Grosseto – Marina di Grosseto e Principina a Mare
Castiglione della Pescaia
Follonica
Monte Argentario
Livorno
Cecina – Gorette e Marina di Cecina
Rosignano Marittimo – Castiglioncello e Vada
Bibbona – Marina di Bibbona
Castagneto Carducci
Piombino – Parco naturale della Sterpaia
San Vincenzo
Livorno – Antignano e Quercianella
Lucca
Pietrasanta
Camaiore
Viareggio
Forte dei Marmi
Pisa
Pisa – Marina di Pisa, Tirrenia, Calambrone

    Regione Veneto
Venezia
Eraclea – Eraclea Mare
Jesolo
Venezia – Lido di Venezia
Cavallino Treporti
Caorle
San Michele al Tagliamento – Bibione

Anche il premier Monti sostiene #Salvaiciclisti

Anche il premier Monti sostiene #Salvaiciclisti

Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha inviato una lettera a #Salvaiciclisti, il movimento che promuove provvedimenti che mettano in sicurezza le nostre strade per chi va in bicicletta. “Prima che Presidente del Consiglio – scrive Monti – sono stato un appassionato di ciclismo e cicloamatore io stesso”. Monti scrive di conoscere quindi i problemi [...]

Vola a emissioni zero con KLM

Vola a emissioni zero con KLM

E se un viaggio in aereo inquinasse come una passeggiata in bicicletta? Difficile, direte, anzi impossibile: un aereo che non produca emissioni di CO2 non esiste. Anzi: mediamente, un aereo inquina molto di più, ad esempio, rispetto al trasporto in nave o in treno. Però, esistono metodi per compensare le emissioni di CO2 prodotte dal [...]

Kaka scende in campo contro la deforestazione

Kaka scende in campo contro la deforestazione

Il giocatore del Real Madrid Ricardo Kaka ha sottoscritto la petizione “Save the Amazon” lanciata da Greenpeace contro la deforestazione. L’associazione ambientalista si è posta l’obiettivo di raccogliere almeno 1,4 milioni di firme di cittadini brasiliani contro la distruzione della foresta pluviale del Rio delle Amazzoni. Firme che poi saranno utilizzate “da grimaldello” per costringere [...]

Se il condom può salvare le specie in via d’estinzione

Se il condom può salvare le specie in via d’estinzione

Usare il preservativo è un modo per salvare le specie in via d’estinzione. Questo è il messaggio scelto dal Center for Biological Diversity di Tucson, in Arizona, in occasione dell’Earth Day 2012. Una provocazione, non c’è dubbio, che serve soprattutto a far riflettere su un fatto: la sovrappopolazione mondiale è una delle cause principali del [...]

Biobab: il parquet 100% naturale

Biobab: il parquet 100% naturale

Essere rispettosi dell'ambiente, lo diciamo sempre, è uno stile di vita. Non è qualcosa che si può fare a corrente alternata: tutte le nostre scelte, o perlomeno la maggior parte di esse, hanno a che fare con l'ambiente che ci circonda, a cominciare dal nostro carrello della spesa, dal nostro arredamento e dalla nostra casa. [...]

Amianto, Legambiente denuncia: “In 20 anni pochi passi avanti”

Amianto, Legambiente denuncia: “In 20 anni pochi passi avanti”

L’amianto uccide ancora, nonostante siano già passati venti anni dall’approvazione della legge 257/92, che lo ha messo al bando. E’ la denuncia di Legambiente, che sottolinea come i passi avanti fatti per la bonifica siano davvero insufficienti. Secondo uno studio della stessa Legambiente, sarebbero 50mila gli edifici pubblici e privati coperti ancora oggi dal cemento-amianto, [...]

World Water Day: 783 milioni di persone hanno ancora sete

World Water Day: 783 milioni di persone hanno ancora sete

Oggi giovedì 22 marzo si celebra il World Water Day, la giornata mondiale dedicata al problema dell’approvvigionamento idrico, istituita dall’Onu nel 1992. Un appuntamento per ricordare che nel Mondo ci sono ancora tante persone che non godono di fonti di acqua potabile sicure. Un problema che, secondo l’Unicef, riguarda ancora ben 783 milioni di persone, [...]

La storia a lieto fine del “bandito del clima”

La storia a lieto fine del “bandito del clima”

Si chiama Salvatore Barbera, è un attivista di Greenpeace Italia ed è stato protagonista di una storia (quasi) incredibile. Durante la Conferenza sui cambiamenti climatici di Durban, nella quale gli Stati erano chiamati a dare risposte sul tema dello stop alle emissioni di gas serra, Salvatore ha guidato una protesta simbolica e assolutamente non-violenta. Alcuni [...]