
L'accordo di Copenhagen
La Conferenza di Copenhagen si è conclusa con un accordo tra gli Stati Uniti, la Cina, l’India, il Brasile e il Sud Africa, di cui la Conferenza degli Stati partecipanti ha “preso atto”. In termini espliciti, vuol dire che gli altri Stati, pur non opponendosi all’accordo, non si riconoscono nel documento finale. Robert Orr, Senior Official delle Nazioni Unite, ha specificato che “prendere atto” dell’accordo ha le stesse conseguenze legali di sottoscriverlo pienamente. E’ evidente, però, il dissenso politico degli altri Stati, a partire dall’Unione Europea, che sperava in un impegno molto più forte. “Copenhagen è il primo passo verso un nuovo ordine mondiale sul clima, né più né meno”, ha dichiarato il Cancelliere tedesco Angela Merkel, piuttosto delusa dall’esito dei negoziati.
Ancora più critici si sono mostrati gli Stati africani e insulari. “Il documento è basato esattamente sugli stessi valori che hanno portato sei milioni di persone in Europa alle camere a gas” (1) ha dichiarato il capo negoziatore sudanese Stanislao Lumumba Di-Aping. Un riferimento all’olocausto che il capo negoziatore svedese ha giudicato “deprecabile”, ma che tuttavia rende conto della frustrazione degli stati più esposti ai cambiamenti climatici.
Le uniche voci esultanti arrivano proprio dai Paesi che hanno redatto l’accordo. La Cina, al pari dell’India, giudica “positivo e significativo” il risultato della Conferenza, ed esprime soddisfazione per il riconoscimento nell’accordo della diversa responsabilità sull’effetto serra degli stati industrializzati rispetto a quelli in via di sviluppo. Barack Obama ha detto che “per la prima volta nella storia le più grandi economie hanno accettato le loro responsabilità per agire contro il pericolo dei cambiamenti climatici”, ed ha specificato che l’obiettivo è ancora quello di raggiungere un accordo sulla riduzione delle emissioni. Va detto che senza l’impegno diretto di Obama, neanche il trattato “molle” approvato venerdì scorso avrebbe visto la luce.
I CONTENUTI DELL’ACCORDO
L’accordo tra gli Stati Uniti e i maggiori Paesi in via si Sviluppo, di cui gli altri hanno preso atto, prevede:
- che tutti gli Stati si impegnino a prendere le misure necessarie a mantenere l’aumento di temperatura del Pianeta al di sotto dei due gradi centigradi
- che venga istituito dai paesi industrializzati un fondo di cento miliardi di dollari all’anno da destinare ai Paesi in via di sviluppo per la riconversione energetica e la riduzione delle emissioni. Purtroppo però non si specifica nel trattato da chi dovranno essere sborsati questi soldi. Inoltre la cifra sembra fuori portata, visto che la pur virtuosa Europa si è impegnata a dare soltanto 2,4 miliardi di euro all’anno nei prossimi tre anni
- che la responsabilità dell’effetto serra venga ripartita in maniera diseguale tra stati di prima e seconda industrializzazione e stati in via di sviluppo, secondo principi simili a quelli alla base del protocollo di Kyoto
- che a partire da gennaio ciascuno stato renda pubblico il proprio obiettivo di riduzione delle emissioni di gas serra
- che si raggiunga un vero e proprio trattato sul clima, condiviso e sottoscritto da tutti, entro la fine del 2010
- che la prossima conferenza delle Nazioni Unite sul clima avvenga a novembre 2010 in Messico.
“L’accordo è fondamentalmente una lettera d’intenti – ha dichiarato Yvo De Boer, Segretario della Commissione Onu sui cambiamenti climatici – ci sono gli ingredienti per una lotta di lungo periodo ai cambiamenti climatici, ma manca il vincolo legale. Vuol dire che abbiamo ancora una lunga strada verso il Messico”.
(1) Fonti: Reuters, U.N. climate talks end with bare minimum agreement

[...] IL RISULTATO DELLA CONFERENZA DI COPENHAGEN [...]
Pingback by Copenhagen: raggiunto un accordo “minimo” | Clima — 22 dicembre 2009 @ 16:08
m
Commento by kl — 28 dicembre 2009 @ 15:33
è bello che tutte le nazioni si trovano d’accordo
W LA PACE!
Commento by francesco — 5 gennaio 2010 @ 16:17
quante cazzate
Commento by Anonimo — 5 gennaio 2010 @ 17:50
Mio dio che scempio dici così facilmente vaffanculo in pubblico?:O W la pace e che tutti siano felici =) vi amo tutti soprattutto tu Francesco che hai il mio stesso nome <3 di dove sei? potremmo incontrarci se vuoi rispondimi al più presto muah
Commento by Francescoboldo primus Scemus a 3 palle — 5 gennaio 2010 @ 19:20
si e allora? va a fanculizzarti
Commento by Anonimo — 6 gennaio 2010 @ 10:40
Xò qualcosa di più potevano farlo… >;-| W I FRANCESCHII!!!
Commento by francesco — 6 gennaio 2010 @ 16:35
Dunque la conferenza è giunta a un termine in quanto molti stati a dire il vero se ne fregano del clima e pensano solo alla loro economia e ai loro profitti, cosa che in alcuni casi è comprensibile ma mi pare comunque una grande assurdità
svegliatevi e capite che qua si parla di dare un FUTURO a noi e a chi ci seguirà…
Commento by virginia — 6 gennaio 2010 @ 16:42
be e io che volevo andare negli stati uniti!!!cassoni che non siete altro!!!!
Commento by anonimooo — 7 gennaio 2010 @ 15:25
ehila raga_:) di che anno siete? vi va di connosscerci???sono bella__
Commento by gattina felice95 — 7 gennaio 2010 @ 15:27
preciso bella swan_
Commento by gattina felice95 — 7 gennaio 2010 @ 15:28
certo che queste nazioni si danno proprio da fare_ evidentemente l’ egoismo è talmente tanto da nn vedere che ci stiamo auto_distruggendo__che caspio__l’italia poi davvero una[mer..] bè vi saluto__ciaociao__ank ai franceschi_hihi
Commento by biboooo — 7 gennaio 2010 @ 15:32
nun so proprio esprimermi-viva la pace!!
Commento by francesco napoli — 7 gennaio 2010 @ 16:43
anche tu ti chiami francesco???uao!!!ciao bello!!dove abitti?
Commento by Francescoboldo primus Scemus a 3 palle — 7 gennaio 2010 @ 16:50
ma che sei un maniaco???
Commento by francesco napoli — 7 gennaio 2010 @ 16:52
Regà questi ci prendono in giro a tutti.. Davvero.. c’è l’Europa offre solo 2.4 miliardi all’anno ma stiamo a scherzà?? gli altri 98 chi li mette? ma va vaaa
Commento by Mr — 7 gennaio 2010 @ 18:00
XD neanche all’anno.. ogni 3 anni..
Commento by Mr — 7 gennaio 2010 @ 18:05
gattina 95 ma come famo a conoscerci mica ti da l’indirizzo web||
Commento by alessandro — 8 gennaio 2010 @ 18:36
mmm_dammi il tuo nome di facebook_porce
Commento by gattina95 — 8 gennaio 2010 @ 19:10
ciao
Commento by Anonimo — 8 gennaio 2010 @ 19:50
ciaoooooooooooooo
Commento by anonima — 9 gennaio 2010 @ 11:48
Io credo che bisogna pensare per il bene comune, a un domani cosa rimarrà ai nostri figli, ai nostri nipoti.. cosa rimarrà di un mondo che sta andando a rotoli da noi stessi se siamo i primi a non riuscire ad organizzarci! Bisogna ridurre le emissioni di gas serra… Se riusciamo a rispettare l’accordo che abbiamo sottoscritto,c’è meno inquinamento, l’aria sarà più pulita, possiamo produrre energia elettrica da quelle fonti che ogigiorno sembrano a noi sconosciute, tipo i pannelli solari, o l’energia eolica… Non bisogna pensare unilateralmente a scopo di lucro,perchè non ci sono più spazi verdi, non c’è più niente di pulito in natura e non capiamo che siamo noi uomini a stessi a distruggerci con le nostre stesse mani!
Commento by cristy — 9 gennaio 2010 @ 16:22
beeeee nn e molto convincente la cosa
Commento by cristy18 — 10 gennaio 2010 @ 10:06
bè raga qui c’è più egoismo che acqua!!!!!! robe da pazzi__ vorrei che il mondo fosse più bello__ ma nn è cosi_ sono triste__uffi_nn mi capita mai niente di bello__:(
Commento by uffi--:( — 10 gennaio 2010 @ 15:48
mmmmmmm…non dovete essere popo delle aquile…o no? o no?!eh? come dite voi? sono stata una stupida, una cretina a fidarmi di voooi..mmmmm ma manco lutero era così deficiente! erano meglio i papi di avignone…manicheeeeeeeiiiiiiiiiiiiiiiii!!
dall’intramontabile agnese
p.s. sant’agostino uno di noi
Commento by agnese pica — 11 gennaio 2010 @ 10:01
agnese pica non ti capisco_
Commento by sese — 12 gennaio 2010 @ 17:15
non mi capisci= allora le mie intuizioni erano giuste…tu non sei popo un’aquila…ignorante manicheeeeeeooooo!!!
chi mi capisce è bravo…
agnese pica
Commento by agnese pica — 13 gennaio 2010 @ 10:23
ignorante è chi lo ammette nn chi lo dice agli agli altri!!!! cacca!!
Commento by sese — 14 gennaio 2010 @ 18:25
agnese piccati un asso di picche!!!!!! [se fossi così ignor_da nn capirlo vuol dire che sei stata scaricata]
Commento by sese — 18 gennaio 2010 @ 15:58
mah
Commento by . — 18 gennaio 2010 @ 19:58
ciao gattina 95 perché non mi dai il tuo nome di facebook? o il contatto di msn…
Comunque raga a parte gli scherzi non ci siamo proprio, ci stanno prendendo per il culo alla grande, se ne strafregano e pensano solo ai propri interessi, è puro egoismo secondo me…
Commento by Marco93 — 18 gennaio 2010 @ 22:34
dammmelo tu poi io ti vengo a vedere:)
Commento by gattina95 — 28 gennaio 2010 @ 19:13
muuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu
Commento by bu — 28 gennaio 2010 @ 19:14
viva cristian imparatooooooooooooooooooooooo ti amoooooooo
Commento by lllllllllllllll — 1 febbraio 2010 @ 15:02
[...] del vertice di Copenhagen dove i grandi della terra sono riusciti con grande fatica a trovare un accordo su quanto il mondo farà per combattere il riscaldamento globale. Si tratta di un accordo molto al [...]
Pingback by Il riscaldamento globale : Il colore del grano — 2 febbraio 2010 @ 00:31
visitatemi su netlog “mi_faccio_un_RaG_”
Commento by lllllllllllllll — 4 marzo 2010 @ 18:59
ehi tu come ti permetti a entrare col mio nome???? defi!
Commento by lllllllllllllll — 4 marzo 2010 @ 19:00