Certificazione energetica degli edifici, ora è un obbligo

di luca.pistolesi 29 luglio 2009
By pynomoscato

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E’ scattato l‘obbligo di certificazione energetica degli edifici. Dal 25 luglio, infatti, sono entrate in vigore Linee Guida Nazionali per la certificazione energetica, emanate con Decreto Ministeriale del 26 giugno 2009, che impongono al proprietario di munirsi di questo documento ogni volta che l’edificio in questione è oggetto di compravendite.

In particolare, è ora obbligatorio far redigere un Attestato di Certificazione Energetica (ACE) per tutti gli edifici di nuova costruzione, per gli edifici in ristrutturazione e per tutti gli edifici che passano di proprietà. L’attestato può essere rilasciato solo da un ingegnere che abbia seguito un corso apposito e che sia iscritto all’albo dei certificatori energetici.

Un ACE costerà probabilmente tra i 300 e i 500 euro per un appartamento medio di 100 mq. Il prezzo oscillerà in base alla metratura, alla tipologia di impianti e ai materiali utilizzati. La spesa dovrà essere sostenuta dalla società costruttrice o, in caso di compravendita, dal venditore. Tuttavia, la certificazione energetica contribuirà a determinare il prezzo dell’immobile, e quindi potrebbe rivalutare gli edifici prestanti dal punto di vista energetico.

La mancata presentazione dell’ACE da parte del venditore dà diritto alla risoluzione unilaterale del contratto e ad un risarcimento dei danni. Tuttavia, per gli edifici già esistenti molto vecchi fino a 1000 mq, è prevista la possibilità per chi vende di firmare una dichiarazione in cui attesta l’immobile come Classe G, cioè completamente inefficiente. L’ACE, infatti, conterrà una valutazione complessiva compresa tra G (il minimo) e A+ (il massimo), e avrà una durata di 10 anni.

19 risposte a “Certificazione energetica degli edifici, ora è un obbligo”

  1. daniele scrive:

    ho sentito che serve anche il notaio, altri soldi regalati alla categoria
    di ladroni legalizzati

  2. melkitzedeq scrive:

    lavoro a contatto con la categoria dei termotecnici tutti i giorni bè portando il caso della lombardia è proprio il caso di dire che è una truffa questa certificazione, perchè il CENED strumento di calcolo obbligatorio (lombardia) è un programma molto superficiale che non specifica e non tiene conto di molti parametri per il conteggio delle dispersioni (K) per quelli del mestiere. Siamo alle solite, la corporazione probabilmente aveva l’aggancio giusto ed ha ottenuto questo foraggiamento indiretto, complimenti a poi spero qualcuno mi spieghi come un perito agrario possa certificare la classe energetica della mia casa.
    VERGOGNA VERGOGNA BISOGNA EMIGRARE LASCIARE IL PAESE PER LIDI PIU’ ONESTI

  3. Fulvio Trevisan scrive:

    Tante leggi del nostro stato sembrano il frutto di una mente malata!
    Tutto quanto certificato a pagamento ha una regolarità cartacea. La realtà è altra cosa.

  4. antonio scrive:

    Concordo con i precedenti commenti, questa legge è una schifezza e una prevaricazione a favore di qualche lobbista amico degli amici, solo mafia!!!! per certificare bisogna essere accreditati.. e bisogna fare un corso di 60 ore, bisogna iscriversi all’albo dei certificatori, bisogna essere ingegneri ed essere estranei alla proprietà, al progettista e all’impresa.. PER FARE UNA RELAZIONE CHE NON SERVE A NIENTE, CHE NON SI BASA SU CALCOLI SCIENTIFICI COME LA 373/78 modificata in peggio con la legge 10. NON SONO DACCORDO PERO’ CON “melkitzedeq” non bisogna lasciare questo paese ma bisogna andare a prendere i cretini e gli approfittatori per giustiziarli.

  5. Luca scrive:

    L’ACE non farà altro che portare alla svalutazione del 70-80% del patrimonio edilizio a scopo abitativo che in questo paese è in Classe F o G. Altro che rivalutare l’edilizia virtuosa!!! Con questa fesseria pseudo- ecologista la maggior parte dei proprietari rischia di pagare centinaia di euro per vedersi rilasciato un certificato che gli svaluta l’appartamento. Ma stiamo scherzando?
    Mi chiedo solo a chi giovi tutto questo?

  6. alfio scrive:

    Scusate la mia ignoranza, ma nel suddetto Decreto Ministeriale del 26 giugno 2009, in quale articolo sta scritto che per la certificazione occorre un tecnico abilitato da specifico corso?ovviamente mi riferisco alle regioni che non hanno una specifica legge in materia!grazie per l aiuto!
    cordiali saluti

  7. pierpaolo scrive:

    l’attestazione energetica può essere rilasciata da un tecnico abilitato non operante nella regione di ubicazione dell’immobile da vendere?

  8. Fabio scrive:

    Qualcuno sa darmi il riferimento esatto da esibire per dimostrare quanto riportato nell’articolo riguardo gli edifici vecchi, cioè che:

    “per gli edifici già esistenti molto vecchi fino a 1000 mq, è prevista la possibilità per chi vende di firmare una dichiarazione in cui attesta l’immobile come Classe G, cioè completamente inefficiente.”.

    Intendo, uno stralcio dalla Gazzetta Ufficiale o altro.

    grazie
    Fabio

  9. Giovanni scrive:

    Stò leggendo un pò le norme, da quello che ho potuto capire può rilasciare l’ACE un tecnico iscritto al relativo ordine professionale (Ingegnere, Architetto, geometra,…ecc.)è così, oppure ho letto male?
    per i nuovi edifici occorre progettare per forza in una determinata classe (A,B,C,) oppure si può progettre senza tener conto delle classi energetiche, e poi stabililire nell’ACE a quale classe appartiene l’edificio?
    è obbligatorio oppure no allegare l’ACE negli atti di compravendita e nelle locazioni?
    Quando inizierà a farsi un pò di chiarezza a riguardo, visto che in Italia le cose da nord a sud, non sono uniformate.
    Non era meglio fare una sola norma nazionale in maniera tale da evitare l’attribuzione di classi energetiche diverse a edifici identici a causa delle norme in vigore nelle varie regioni?

  10. luca.pistolesi scrive:

    @ Giovanni

    Esiste, per ciascuna Regione, un albo professionale dei certificatori energetici, cui possono accedere ingegneri, architetti e geometri che abbiano fatto il corso da certificatori. Non basta quindi essere iscritti all’albo degli ingegneri, o a quello degli architetti ecc.

    Gli edifici nuovi devono essere per forza di classe A (ma i controlli potrebbero non essere proprio integerrimi, da regione a regione).

    Tendenzialmente l’ACE è obbligatorio in tutte le regioni, ma su questo, e sulle altre questioni, ti invito a leggere gli altri post di Pianeta sulla certificazione energetica dedicati alle singole legislazioni regionali: li troverai nella sezione “edilizia”, per le Regioni di cui abbiamo già discusso.

    L.P.

  11. Giulia scrive:

    La Certificazione Energetica degli Edifici e la redazione dell’Attestato sono regolati da apposite procedure nazionali e regionali e possono essere effettuate esclusivamente da Professionisti accreditati e abilitati.
    Riepilogando , è obbligatorio:
    •In Lombardia e in altre regioni, dal 1 luglio 2009, allegare l’Attestato di Certificazione agli atti notarili per la compravendita (D.g.r n° 8/8745 e s.m.i)
    •In Lombardia e in altre regioni, allegare l’Attestato di Certificazione anche per i contratti di locazione a decorrere dal 1 luglio 2010 (D.g.r n° 8/8745 e s.m.i).
    Per maggiori informazioni potete visitare il sito:
    http://www.certificazionienergetiche.org/ dove professionisti dello STUDIO DI ARCHITETTURA http://www.pensaedrago.it/architetti-milano.html si occupano di redigere CERTIFICAZIONI ENERGETICHE in tempi brevi con massima serietà

  12. patetta ing. renato scrive:

    conosco poco la storia della certificazione energetica degli immobili ma ritengo assurdo che una Regione emani leggi a riguardo che contrastino con le norme europee datate 2002 e si riferivano a edifici costruiti prima di questa data.Non so inoltre come faccia un tecnico a conoscere la situazione interna a muri e solette, quali isolanti siano stati usati in tempi lontani ecc ecc.Per forza tuttavia occorre in caso di vendita o Asta pubblica per fallimento presentare l’ACE attestato dicertificazione energetica .Avanti così.RP

  13. CEOnline scrive:

    leggi e tasse, ma almeno non critichiamo se queste sono nella direzione della sostenibilità e dell’efficienza energetica…il nostro contributo è quello di rendere il prcesso di realizzazione della certificazione energetica più semplice, chiaro, economico: certificazioneenergeticaonline.com

  14. Ramses scrive:

    che CAZZATA.
    Ulteriore burocrazia, nel paese in cui la casa dello studente all’Aquila crolla.
    la maggior parte delle costruzioni sono insicure e piene di sabbia al posto di cemento, per risparmiare. su SUB-SUB-SUB APPALTI,
    Non facciamo altro che sostituire cambiare BUTTARE, lampadine che consumano, televisori col tubo catodico, Auto Euro 1-2-3-4-5… si si, tutta roba che cosnuma per carità, ma dove diamine va a finire?!?!? sotto terra

    il consumismo e l’ETICA sono agli atipodi, solo l’estinzione dell’uomo salverà il pianeta.

  15. Luigi scrive:

    Ormai la burocrazia ci stà soffocando.
    Bisognerebbe eliminare il 90% degli enti pubblici e fare leggi che consentano di farli funzionare con poco personale. Semplificazione = risparmio = progresso!
    Chi mai avrebbe potuto immaginare 40 anni fa che con la scienza e la cultura ci saremmo strozzati, anzichè semplificarci la vita?

  16. piergiorgio scrive:

    dovendo affittare un mio appartamento sprovvisto di certificazione A.C.E., l’agenzia mi ha chesto obligatoriamente tale certificazione per poter eseguire la pratica di contratto e registrazione dello stesso e mi ha chiesto un compenso di € 500,00 per il solo certificato, è vero

  17. franca scrive:

    Che emerito strozzinaggio, trattasi di burocrazia miope e tutelante interessi specifici.Detto in vulgaris una “presa puuuu culuuuuu”………..

  18. benito scrive:

    Si parla di leggi da applicare per edifici di nuova costruzione,viste le nuove tecnologie lo capisco,ma chi ha una casa lasciatagli dai genitori costruita negli anni 50 cosa deve fare? Buttarla giù e ricostruirla per avere un ACE veritiero…Forse chi ha scritto quella legge doveva informarsi circa la datazione del patrimonio edilizio esistente e poi…..fare una legge per le costruzioni future.

  19. SALVATORE scrive:

    NOI ITALIANI CI LAMENTIAMO SEMPRE MA DITE è NORMALE KE X UNA PARTITA DI PALLONE SI METTE SOTTO SOPRA UNA CITTA E X QUESTE LEGGI KE CI INCULANO E NOI KE FACCIAMO CONTINUIAMO A FARCELO METTERE NEL CULO SCUSATE QUESTE ESPRESSIONI VOLGARI , SIAMO UN POPOLO DI ……………. QUANDO CI SVEGLIAMO .
    IL RESTO COMPLETATELO VOI PRIMA KE CI TOLGONO LE MUTANDE

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