Partono davvero i lavori per il ponte sullo stretto di Messina?

di luca.pistolesi 23 ottobre 2009

Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha dichiarato settimana scorsa che i lavori per il ponte sullo stretto di Messina partiranno entro la fine del 2009. E’ davvero così? La risposta è no. Difatti, quello che partirà sarà soltanto un cantiere da 30 milioni di euro che servirà a spostare di un chilometro il tratto di ferrovia in località Cannitello.

Un bluff, dunque, giocato a tutto campo perché non esiste ancora un progetto definitivo del ponte, e neanche un piano finanziario. Proprio i soldi sono l’ostacolo che il governo, in questa fase, fa finta di ignorare. Per la realizzazione del ponte è stato stimato un investimento di circa 6 miliardi di euro, dei quali 2,5 dovrebbero provenire da fondi pubblici e 3,5 da finanziamenti privati. “Finora, però, sono stati reperiti soltanto 1,3 miliardi pubblici, con i fondi destinati dal Cipe questa estate”, denuncia Legambiente. La notizia di oggi è che Anas ha approvato un aumento di capitale per altri 900 milioni di euro, che porterebbero quindi i finanziamenti pubblici sui 2,2 miliardi. Purtroppo, però, mancano ancora all’appello tutti i soldi privati, ancora più difficili da trovare in un momento di crisi finanziaria come questo.

Il progetto del ponte sullo stretto

Il progetto del ponte sullo stretto

E non possiamo mettere da parte, inoltre, le pesanti questioni poste tra gli altri anche dalla redazione di Report nella puntata dedicata al ponte, di cui qui abbiamo linkato la prima parte. Davvero costerà solo 6 miliardi? Davvero di questi 6 soltanto 2,5 saranno soldi nostri? Davvero sarà in grado di fruttare e di ripagarsi da solo con i pedaggi? E, ancor più importante, davvero ne abbiamo bisogno ora che potremmo investire le stesse risorse in Sicilia e in Calabria in altra maniera, ad esempio mettendo in sicurezza il messinese dal rischio idrogeologico?

3 risposte a “Partono davvero i lavori per il ponte sullo stretto di Messina?”

  1. angelo scrive:

    ma basta…BASTA, BASTAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!. LA VOGLIAMO FINIRE CON QUESTO PESSIMISMO????? SE QUALCUNO IL PONTE NON LO VUOLE CHE SE NE STIA A CASA TRANQUILLO!!! LA MAGGIOR PARTE DEI SICILIANI LO VOGLIONO E COMUQNUE NON è UNA COSA CHE SI SOTTOPONE A REFERENDUM….COME DIRE CHE UN’AUTOSTRADA PER ESSERE REALIZZATA LA SI DEVE PRIMA SOTTOPORRE A REFERENDUM??? MA NON DICIAMO SCIOCCHEZZE…..MA BASTA , PER FAVORE!!! MA SIETE PROPRIO CATASTROFICI IN TUTTO!! INVECE DI ESSERE A FAVORE DELLE INFRASTRUTTURE CHE PORTANO LAVORO E PROGRESSO, SI TENTA SEMPRE DI OPPORSI A TUTTO!! MA BASTA, E DITELO CHE IL PONTE NON LO VOLETE SOLO PERCHè SIETE CONTRO IL GOVERNO DI BERLUSCONI, FARESTE PIU’ BELLA FIGURA!!!! NESSUNO ORMAI CREDE PIU’ A QUESTE ESPOSIZIONI CRITICHE E CATASTROFICHE CHE SOLO LA SINISTRA SA ESCOGITARE!! MA BASTA!!! VE LO SIETE DIMENTICATI QUANDO IL SIG. PRODI NEGLI ANNI 90 IL PONTE LO CONSIDERAVA UNA PRIORITA’????? POI HA CAMBIATO IDEA E CHISSA’ PERCHE’….E LO SAPPIAMO TUTTI PERCHE’!! PERCHE’ ERA SOCIO AZIONARIO E PRESIDENTE DELLA SOCIETA’ SIDERURGICA CHE AVEBBE DOVUTO FORNIRE L’ACCIAIO PER I CAVI DEL PONTE!!! POI QUANDO SI DIMISE…CAMBIO’ IDEA!!! MA PER FAVORE!!!!!

  2. maria scrive:

    Ma sì, facciamolo questo cavolo di ponte, in fondo chi se ne frega se poi il fango cola dalle montagne, se le strade sono piene di buchi, se i tetti continueranno a crollare in testa, se ci sarà un brulichio di Suv a destra e a sinistra…Ma per favore, lo dico io!

  3. Morando Sergio Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando Vico Morando Vico Belin scrive:

    Ma se i viadotti di autostrada vengono giù..anche nel 2015 e le strade presenti idem e quelle praticabili sono strapiene di buche con frane accanto ad esse ma altre frane hanno già ampiamente colpito più strade a che cavolo serve certo ponte..!!!A cementificare altra terra altro mare..ed a fare guadagnare i soliti che hanno fatto viadotti ,strade che sono oggi crollati!!!
    sergio morando