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Pianeta News, Protezione Civile Tags | Antonio Piersanti, Ingv, precedenti, previsioni terremoto, repliche, scosse, sequenza anomala, sequenza calante, terremoti, terremoto abruzzo, terremoto Colfiorito

Ci saranno altre forti scosse di terremoto a L’Aquila?

Postato il 08 aprile 2009 da linda

terremoto-friuli

Sono in molti a chiedersi a L’Aquila se ci saranno altre scosse forti come quella di lunedì mattina o di ieri sera oppure se andranno scemando fino a terminare. In questi giorni è circolata anche la voce che sarebbe arrivata una scossa di terremoto ancora più forte e disastrosa. Come il mondo scientifico e gli esperti sismologi hanno continuato a ripetere in questi giorni, opponendosi alle teorie sul Radon del ricercatore Giuliani e all’inutilità del suo precursore sismico, i terremoti non si possono prevedere e quindi non è possibile neanche stabilire quando lo sciame sismico terminerà e se ci saranno nuovi terremoti distruttivi.

Il Corriere.it ha intervistato a tal proposito il sismologo Antonio Piersanti, responsabile del gruppo di Geodinamica all’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) che avvalla le posizioni dominanti su tale argomentio “Non c’è una legge matematica – spiega Piersanti -  che descriva l’evoluzione di una sequenza sismica e qualunque affermazione sulle caratteristiche delle scosse future potrebbe essere contraddetta dai fatti. La statistica, basata sull’andamento delle sequenze sismiche osservate in tutto il mondo, indica che l’energia dei terremoti appartenenti a una sequenza dovrebbe essere calante. Ma in Italia, questa tendenza spesso non viene rispettata, come dimostrano i casi di precedenti crisi sismiche”.

Il sismologo si riferisce alla sequenza sismica che interessò Colfiorito, comune di Foligno in Umbria nel 1997. In quel caso il fenomeno si protrasse per un anno intero e dopo la scossa di 5,8 Richter del 26 settembre 1997, ritenuta sul momento la principale, fu seguita il giorno successivo da una di 6 Richter, equivalente ad un terremoto di intensità doppia rispetto al precedente. Purtroppo la sequenza di terremoti a Colfiorito si protrasse per altri sei mesi dopo l’inizio, con altre scosse importanti che si ripeterono.

Anche il terremoto che colpì il Friuli nel 1976 ebbe una sequenza anomala e non certo calante. Il 6 maggio 1976 alle ore 21.06 il territorio fu scosso da un terremoto di intensità pari a 6,4 della scala Richter e al decimo grado della scala Mercalli. Dopo ben 4 mesi, si verificò una ripresa di sismicità con quattro forti scosse: l’11 settembre due con magnitudo 5,1 e 5,6 Richter e il 15 settembre sempre due ma con magnitudo 5,8 e 6,1 Ricther (1). Successivamente la sismicità calò anche se un terremoto di magnitudo 5,2 Richter si verificò ad un anno di distanza, il 16 settembre 1977.

Tutti questi dati non vogliono assolutamente creare falsi allarmismi ed ulteriori preoccupazioni ma stanno solo ad indicare come fare delle previsioni sia difficile e pericoloso. Lo stesso Piersanti ci ricorda come “azzardare previsioni sulla durata e sull’intensità dei fenomeni attesi nelle prossime settimane all’Aquila e dintorni non avrebbe molto senso”.

Note
(1)
GNGTS – Atti del 19° Convegno Nazionale / 10.10. La sequenza sismica del 1976-1977 in Friuli: nuovi aspetti sismotettonici

30 commenti »

  1. Ho vissuto tanti terremoti, ma questo ha uno sciame sismico veramente forte.. sono di Chieti, e credetemi le mura si muovono con notevole forza. Nn è che sta accadendo qualcosa di grave di cui studiosi ci tengono all’oscuro? se l’abruzzo deve sparire che ci sia detto per favore? Mi embra imposbile con gli studi e le macchine disponibile, nn si riesca a dare un a spiegazione a ciò che sta accadendo.. dobbiamo veramente convivere con scosse così forti?.. qualcuno ci dia una rispota credibile!

    Commento di bruna — 9 aprile 2009 @ 02:52

  2. Ho visto davvero tanti terremoti, ma mai uno cosi disastroso. Gli all’aquila ho un amico militare che sta facendo il servizio di soccorso e devo dire che sono veramente preoccupata visto che si sente parlare che è possibile una scossa ancora più forte allora io mi chiedo “non è meglio evacuare la zona invece di mandare sempre più gente a fare soccorso”?

    Commento di tatiana — 9 aprile 2009 @ 12:36

  3. ciao..sono una ragazza della lombardia e sentendo parlare di una possibile scossa ancora più forte che colpirà tutta l’Italia mi sono preoccupata.Vorrei sapere perfavore anche se non si potrà mai sapere con certezza se questa scossa è davvero prevista e se è davvero così violenta come dicono…
    rispondetemi perfavore..grazie

    Commento di ylenia — 9 aprile 2009 @ 13:24

  4. ciao…volevo chiedervi se ci saranno altre scosse forti??????rispondete perfavore…..grazie

    Commento di samantha — 9 aprile 2009 @ 13:46

  5. La risposta a tutto questo fa parte di uno show mediatico che ha del tragico-demenziale.

    L’informazione si limita a far chiedere agli sfollati che dormono nelle macchine domande del tipo “Perchè trascorrete la notte in macchina?”
    Oppure frasi alla papa giovanni XXIII che ci dicono “Andate tutti al mare e dite ai vostri figli di giocare con paletta e secchiello e date loro un bacetto da parte mia”

    Ce ne rendiamo conto?
    Di cosa stiamo parlando? di informazione?
    Parliamo dei morti e abbiamo rispetto per loro!
    Gli sciacalli non sono quelli che rubano tra le macerie

    Dimtiri di Avezzano (AQ)
    http://www.popact.info

    Commento di dimitri ruggeri — 9 aprile 2009 @ 14:45

  6. ciao sono un ex studentessa dell’aquila volevo avere notizie su due mie amiche che frequentano con me la facoltà di scienze dell’investigazione come posso fare?sui telefoni non rispondono sono preoccupata.

    Commento di tania — 10 aprile 2009 @ 09:01

  7. chi sa parli per non portarsi sulla coscienza milioni di persone!è una vergogna che nessuno dica la verità

    Commento di Anonimo — 10 aprile 2009 @ 11:51

  8. ma il papa dov è??

    Commento di Anonimo — 11 aprile 2009 @ 08:52

  9. ciao volevo chiedere se ci saranno alter scosse

    Commento di blu — 11 aprile 2009 @ 17:02

  10. non ho mai visto un terremoto cosi grosso forse dovevano costruire case più resistenti comunque mi dispiace molto e spero che tutti li aiutono a superare questo dramma comunque li auguro una buona PASQUA e che dio li aiuti

    Commento di genoveffa — 11 aprile 2009 @ 17:11

  11. forse una risposta a tutto questo c’è…ki sa nn parl aper il semplice motivo ke nn deve parlare… sono stati fatti esperimenti nel sottosuolo e se ne continuano a fare x questo è accaduto quello ke sta accadendo, il problema è un’altro…tutti lo smentiscono, ma c’è una possibilità di avere il big one….tutte queste scosse, ke dovrebbero essere di assestamento, quindi dovrebbe riavvicinare la crosta terrestre, nn fanno altro ke farla distaccare sempre di +, fino a quando nn arriva la botta, ma quell aforte xò…..pensate a una sola cosa…..come potrebbero gli scenziati e il governo avvertire tutto il centro Italia del rischio imminente ke corre? nn potrebbe….. il riskio c’è ma nn è sicuro, quindi invece di allarmare miglioni di persone, preferiscono ke la natura faccia il suo corso…lo hanno fatto anche cn lo zunami fidatevi.

    Commento di stefano — 14 aprile 2009 @ 00:02

  12. sisma che ha devastato L’Aquila il 6 aprile: MI 5,8 (magnitudo intensità)MW 6,3 (magnitudo momento). Sisma che ha danneggiato L’Aquila nel febbraio del 1703 MI 6,7 e MW 7 (stimati). Io vivo ad Ascoli Piceno, a 50Km dall’epicentro. Le onde prime (le più veloci) impiegano circa 7 secondi a percorrere la distanza che va dall’Aquila al mio paese.Tutti i tipi di onde, P,S,Rayleigh,Love risultano smorzate di circa 4-5 volte in termini di accelerazioni di picco (vibrazioni) nel percorrere tale distanza (50Km). La magnitudo massima prevista nel distretto simico dell’aquilano nel caso si attivasse la faglia di Pizzoli (lunga 35km) corrisponde ad una MI prossima al valore 7. La fase cosismica principale(accumulo energia) dura circa 300-350 anni [vedi teremoti storici, 1349, 1703 (i principali)]. TORNANDO ALL’AQUILA, OCCORRE PRECISARE CHE IL SISMA HA SUBITO EFFETTI DI AMPLIFICAZIONE (FINO AL 70% IN PIù) LUNGO LE FASCE POSTE IN CORRISPONDENZA DEI SEDIMENTI LACUSTRI PLIOCENICI (CONCA DELL’AQUILA) E ZONE DI CRESTA (ONNA ecc.) ZONE LUNGO LE QUALI SI HA UNA LOCALE CONCENTRAZIONE DELLA INTENSITà DEL TERREMOTO. QUESTE FASCE SONO INDICATE NELLE CARTE DI MICROZONAZIONE SISMICA COME PERICOLOSE E NON EDIFICABILI. LE INDICAZIONI DELLE MICROZONAZIONI SONO STATE IGNORATE E MOLTI GEOLOGI SBEFFEGGIATI O ACCUSATI DI ESSERE CATASTROFISTI (VOI SIETE I “SIGNORNO che si oppongono allo sviluppo e al progresso” ci hanno detto. Ora invece ci dicono che siamo “terroristi” che diffondono paura.
    Io personalmente dormo tranquillo nella mia casetta costruita negli anni ottanta. Ad Ascoli Pineno molte persone dormono in auto al parcheggio dello stadio. Alcune regioni italiane: Sardegna, Puglia, Piemonte, Lombardia ecc. sono totalmente immuni da qualsiasi catastrofico evento sismico sul suolo italiano. Ho sintetizzato e “mixato” diversi concetti per cercare di rispondere a tutti. DIMENTICAVO: NON C’E’ NESSUN ESPERIMENTO NEL SOTTOSUOLO MA SOLO TANTA IGNORANZA.

    Commento di Geologo marchigiano — 15 aprile 2009 @ 14:19

  13. risposta per stefano: non pensarle neanche certe cose… perchè fai del male alla tua mente e a quella degli altri!! è vero quello che dice il geologo in merito al sisma!evitare gli allarmismi..ma con razionalità!evitare un sisma non è facile ma se non si pecca di presunzione come molti fanno..si possono evitare tante tragedie!a questo punto sarebbe impensabile aspettarci un allarme proveniente dal Governo!e intuite i motivi..!se avete una casa un pò malandata il mio consiglio è di dormire in tenda ancora per qualche giorno.. ma solo per una sicurezza mentale e per un riposo migliore!per quanto riguarda le fantasticherie sulle faglie aperte dovremmo andarcene tutti via dall’appennino centrale perchè è pieno di faglie corrispondenti al periodo del miocene e del pliocene…ma esistevano anche 100 200 1000 2000 anni fa quindi… stando alle “statistiche” (razionalmente le più sicure a riguardo)dobbiamo stare quasi tranquilli!ciao a tutti!

    Commento di antonio — 20 aprile 2009 @ 18:32

  14. IO VIVO AD ASCOLI PICENO E DEVO DIRE CHE ANCHE QUI DA NOI ABBIAMO SENTITO IL TERREMOTO IN MODO MOLTO INTENSO
    NN VIVIAMO PIU BENE, SEMPRE CON LA PAURA ANCHE PERCHE ORA UNA FAGLIA ATTIVA CE L’ABBIAMO SOTTO LA DIGA DI CAMPOTOSTO
    TUTTI DICONO DI STARE TRANQUILLI MA IO MI CHIEDO POSSIAMO DAVVERO STARE TRANQUILLI? OPPURE QUESTO E’ UN MODO PER NN CREARE DEL PANICO ALLA CITTADINANZA?

    Commento di ANTONELLA — 21 aprile 2009 @ 21:19

  15. IN GIAPPONE RIDONO DI NOI E SI MERAVIGLIANO DELLA NOSTRA IMBECILLITA’!! IL LORO STATO E’ FORTEMENTE SISMICO E SI SONO ADATTATI COSTUENDO BENE! LA SCOSSA DI 5.8 RICHTER A L’AQUILA DEL 6 APRILE LORO LA SENTONO SPESSO, MA NON CI FANNO TANTO CASO PERCHE’ LE ABITAZIONI LE FANNO CON TUTTI I CRITERI!! NOI INVECE, CHE DIAMO IL VOTO A QUATTRO ZOZZONI SEMIANALFABETI E PARACULI, FINIAMO SOTTO LE MACERIE! MEDITATE GENTE!! IO ALLE URNE NON CI VADO PIU’ DA ANNI, PERCHE’ NON VOGLIO FARMI PRENDERE PER IL CULO DAI ROSSI, DAI NERI, DAI GIALLI, DAI VERDI, DAI FUXYA E DA TUTTI GLI HANDYCAPPATI PERVERSI, AMANTI SOLO DEL DEMONIO-DENARO E NONCURANTI DEL PROSSIMO!

    Commento di Loreto — 22 aprile 2009 @ 18:55

  16. ciao a tutti
    sono uno “sfollato” miracoloamente uscito indenne dalle macerie della mia casa.Non credete a nulla. I giapponesi ed i californiani non sono riusciti a cavare un ragno dal buco per quanto stiano studiando i loro eterni terremoti ed anzi, i californiani, che hanno a che fare con la SOLA faglia di S. andreas (e non con centinaia di faglie tra di loro collegate)sono riusciti a dire che entro 50 anni POTREBBE accadere un terremoto di M8(!!)Quindi zittite tutti i catastrofisti o i tranquillizzatori, sono solo chiacchiere dettate dal singolo carattere dello studioso o peggio dalla malafede. Però, dato che da circa tre mesi ballavamo in continuazione con terremoti di M3 o addirittura M3.5 ed anche 4, le autorità avrebbero potuto allertare la popolazione e magari fare delle esercitazioni di protezione civile con campi tendati già pronti per coloro che abitavano in case fatiscenti. MAgari consigliare di dormire in tuta e parcheggiare la macchina in zone al riparo da eventuali crolli con il portabagagli carico di sacco a pelo e magari tendina ed altri generi di conforto. Sarebbe stato utile consigliare di avere accanto al letto i caschi con lampada frontale (costo 5E dai cinesini). Sarebbe stato utile martellare la popolazione con consigli di dove posizionarsi durante la scossa.Cosa sarebbe accduto se fosse capitato a gennaio con -15°? Gli aquilani non sono paurosi (e lo abbiamo dimostrato…purtroppo) e tali misure non avrebbero scaternato il panico, come molti avrebbero potuto pensare,invece avrebbero forse potuto salvare la vita di qualcuno o procurare loro ferite meno gravi.
    paolo

    Commento di paolo — 24 aprile 2009 @ 07:23

  17. scusate se insisto, sono sempre paolo.
    E’ giusto dare al colpa ai politici,come dice loreto, ma anche noi vediamo di guardare dentro le nostre coscienze. Purtroppo noi non abbaimo la cultura del terremoto. La nostra memoria è corta. Non è corta quella delle ere geologiche, in cui diecimila anni corrispondono a quello che per noi è un secondo. Cosa ci impedisce, quando costruiamo la nostra villetta, di adottare VERI criteri antisismici? Oppure, quando ristrutturiamo la nostra bella casa al centro storico, di imbragare le mura, dalle fondamenta al soffitto, con reti elettrosaldate e tiranti? Ce lo impediscono i politici? Chi ci impedisce di costruirci una bella casa in legno prefabbricata che resiste a QUALUNQUE terremoto mai fatto sulla terra?Sono i politici? (che io odio..)La mia casa, che dovrà essere abbattuta, è stata fatta negli anni 60, quando nopn c’erano criteri antisismici, ma dato che è stata costruita per farci abitare il costruttore ed i suoi figli è stata fatta con ferri da 1 pollice (enormi) e tra di loro agganciati a regola d’arte. La casa ha resistito nel senso che ci ha permesso di metterci in salvo, ma ora è un mostro sventrato e pericolante. Gli studiosi giapponesi e californiani che sono accorsi a l’aquila sono stupiti del fatto che un terremoto di m5.8 abbia potuto procurare danni così gravi ed hanno detto che localmente le onde sismiche sono state amplificate dal terreno fino a raggiungere la M7 o più.Stanno studiando una villetta antisismica di due piani ad Onna. IL terremoto l’ha sollevata, ha spaccato al primo piano i pilastri, ed ha posizionato il secondo piano a qualche metro di distanza. E’ su tutti i giornali……Al centro città ci sono case fatiscenti che hanno resistito e a fianco ad esse ci sono case costruite con qualche criterio ed in cemento che si sono letteralmente accartocciate. Ricordate che nessun terremoto è “cattivo”, nessun fiume esonda per uccidere l’uomo, le valanghe non hanno un’anima malefica, i massi non crollano appositamente per seppellire le popolazioni, i vulcani non eruttano per distruggere le città. Tutte queste cose c’erano miliardi di anni prima che arrivassimo noi, siamo noi che dobbiamo adattarci alla natura e non la natura che deve adattarsi a noi
    E questo ve lo dice che ha sentito le case crollare ed ha perso amici, parenti e conoscenti

    Commento di paolo — 24 aprile 2009 @ 07:47

  18. paolo hai detto bene!dobbiamo essere noi ad adattarci alla natura..ma comunque passato il prossimo equinozio cioè a settembre potremo stare più tranquilli!

    Commento di antonio — 24 aprile 2009 @ 17:08

  19. Marco,sfollato,con chi me la prendo?
    Politici,e perchè?le leggi per l’antisismicità le hanno fatte;
    Io ho acquistato casa a giochi fatti,casa nuova,non ho idea come si tiri su un muro,un palazzo,cosa ci sia dentro un pilastro,non capisco nulla di criteri di antisismicità,faccio tutt’altro nella vita,ognuno ha il suo lavoro e mi sono fidato dell’onestà di chi ha tirato su il palazzo!
    avrei potuto osservare gli operai poggiare i mattoni su mattoni tutti i giorni,ma chi mi avrebbe detto se era giusto come procedevano?non so se il terreno era adatto alla costruzione,non sono un geologo,penso che il comune abbia dato i permessi secondo le procedure del caso,quindi con il parere di un geologo,ripeto:
    c’erano appartamenti in vendita,sono andato e l’ho comprato,e adesso?
    le scosse c’erano da dicembre e il sospetto di una molto forte stava crescendo;certo si chiedevano pareri agli esperti, che correttamente dichiaravano l’impossibilità di una previsione,ma non ci voleva Topolino per sospettare qualcosa di strano!
    è stato giusto,dunque,il tentativo di non creare allarmismi (”meglio piccole scosse,così scarica e non ne fa una forte!”) ,ma farsi beccare completamente impreparati dopo 4 mesi di avvisaglie è imperdonabile;
    ora confido solo nei politici,si mettano una mano sul cuore e ci tolgano dal fango,lasciando da parte le discussioni e le passerelle….

    Commento di Marco — 26 aprile 2009 @ 11:20

  20. ciao..vengo da una frazione di teramo..la notte del 6 aprile ho sentito quella terribile scossa..e da li ad ora ancora dormo nel divano letto al piano terra..io non avevo mai sentito terremoti prima di questo..e direi k ho iniziato molto bene:-) quella notte tutti gli abitanti del mio paese sono scesi in piazza..e non abbiamo dormito per settimane e settimane anche perchè le scosse continuavano..e continuano tutt’ora..è stata l’esperienza più brutta della mia vita!!!..la mia casa, essendo antisismica, vedevo le mura che andavano a destra e sinistra, e il mio letto, per 15 lunghissimi secondi, “ballava”… il tetto della casa vicino alla mia si è spostato di 15 cm..e tra un pò crollerà.. ciao ciao *vErOnIcA*

    Commento di veronica — 15 maggio 2009 @ 21:51

  21. ciao a tutti, vengo da una frazione di ‘aquila…pizzoli. Ogni giorno sentiamo la terra che continua a emare e tutti quanti ci chiediamo se un giorno succederà un’altra catastrofe…c’è chi dice k sicuramente ne farà un’altra, anche più forte, con l’epicentro da noi perchè la nostra faglia si è allargata, e invece c’è chi dice che sono solo scosse d’assestamento e che presto finirà tutto. cosa dobbiamo pensare? abbiamo ttt paura, xk quando ha fatto un terremoto poi dopo qualche mese ne ha fatto un’alttro e ha ucciso più persone di prima perchè erano rientrati ttt dentro o casa, o almeno quelli che la casa l’avevano ancora. adesso molte mie amiche hanno ricominciato a dormire dentro perchè la casa bene o male non ha gravi danni, e se succede qualcosa? nonostante tutto questo e tutti i morti che cio sono stati ci hanno preso in giro, la notte del 6 aaprile a onna la scossa ha toccato il picco di 7.1, altro che 5.8, tutto perchè se il magnetudo era superiore a 6 lo stato doveva sistemare ttt al 100%…vabbè ciao ciao

    Commento di martina — 9 giugno 2009 @ 11:00

  22. Non sono un geologo, ma solo un appassionato, però posso dare alcune delucidazioni.
    La magnitudo Richter, anche nota come magnitudo locale (Ml) misura l’energia rilasciata dal terremoto alla sorgente (ipocentro) ed ha un andamento logaritmico, cioè che ad ogni intervallo tra i numeri interi si ha un incremento di ben 100 volte superiore rispetto all’intervallo precedente. Per il terremoto del 6 Aprile tale valore è stato Ml=5.8 Richter. Tale valore viene calcolato facendo la media dei valori ottenuti da diverse stazioni sismometriche, valori ottenuti calcolando l’ampiezza del sismogramma (semplice relazione matematica). è una prima stima e ed è possibile calcolarlo utilizzando stazioni poste in un raggio inferiore a 1000 km.
    Successivamente in base a stime più precise viene calcolata la Magnitudo Momento (Mw)che misura la grandezza del terremoto tenendo conto di altri fattori. Per il terremoto in questione tale valore è stato Mw=6.3
    Tale valore è possibile calcolarlo anche utilizzando sismografi posti a distanza di migliaia di Km.
    Inoltre la Ml tende a saturare in prossimità del 6 Richter, cioè tende a non coincidere più con l’energia reale, per questo si usa la Mw.
    Un altro concetto è l’INTENSITà MACROSISMICA che, basandosi sulla scala Mercalli e derivate, misura gli effetti del terremoto sul sito considerato e non ha nulla a che vedere con la magnitudo, sebbene ci siano alcuni testi che tendono a fare una comparazione basandosi su valori medi. Per esempio un terremoto di Ml=8 nel deserto in una zona disabitata che paragone ha con la scala Mercalli? Sarà al massimo I Mercalli
    E un terremoto del genere in una metropoli americana? Può arrivare ad IX tranquillamente.
    Osservando la Mercalli si può subito constatare che l’Intensità Macrosismica ha raggiunto il valore X (distruzione completa dell’abitato)
    mentre in altre località si sono raggiunte intensità di uno o due grado inferiori.
    Inoltre i criteri del decreto sono definiti proprio in base alla Intensità Macrosismica ed lo sbarramento è al VI grado Mercalli, proprio perché al di sotto di tale valore gli eventuali danni possono derivare da amplificazioni del sito o da vizi strutturali che riguardano il singolo edificio. Al di sopra di tale valore i danni cominciano ad essere ingenti. Perché la valle Peligna non è rientrata nei risarcimenti? I Danni ci sono stati ma non sono risultati comparabili con il VI Mercalli. Perché Popoli è rientrato? Perché ha raggiunto il VI Mercalli, infatti ha ingenti danni alle chiese e al centro storico.

    Commento di mario — 15 giugno 2009 @ 17:57

  23. Speramo che nn la rifà…sennò so ca**i

    Commento di Motemeno — 17 giugno 2009 @ 01:18

  24. sono stato a l aquila circa un mese e mezzo fa a riprendere la roba di un amico in centro….roba da nn credere…sono rimasto impietrito_!diamo una mano concreto a queste persone…se aspettiamo che ci pensa berlusconi siamo fritti……aiutimoli!!!!!!!!!!!! GRAZIE.

    Commento di spano andrea tobia — 24 giugno 2009 @ 00:28

  25. oggi 25 giugno alle 23:00 scosse sui monti reatini epicentro in abruzzo sentita anke qui a teramo, ke razza di sciame c’è qui in abruzzo?!?!?!

    Commento di sminch — 25 giugno 2009 @ 23:44

  26. Scusate, ma come fate a dire che Giuliani spara cavolate per poi dar credito a Piersanti che dice che secondo lui ci sarà una scossa più forte? Insomma, se sei un semplice tecnico diplomato sei una merda, mentre se sei un ricercatore laureato puoi permetterti di fare il profeta e sparare cazzate a ruota libera??? L’esimio studioso dice che “azzardare previsioni sulla durata e sull’intensità dei fenomeni attesi nelle prossime settimane all’Aquila e dintorni non avrebbe molto senso”, ma intanto le azzarda eccome! Nessuno lo denuncia per procurato allarme???? Ma come la pensate?

    Commento di luigi — 12 luglio 2009 @ 14:01

  27. sono passati 5 mesi e la paura invece di diminuire, cresce; almeno per me cresce.In molti abbiamo fatto mille domande agli “esperti” e molte volte abbiamo cercato di essere informati bene. Si perché se non possono tranquillizzarci, almeno potrebbero dirci come stanno le cose.Come si dice, è meglio una brutta verità che una bella bugia.OK, abbiamo capito che i terremoti non si possono prevedere, ma abbiamo anche capito che se si può studiare la storia dei terremoti precedenti, se si può confrontarli, allora si può più o meno avere un’idea di quello che può succedere. Se fosse stato così, forse tante persone sarebbero ancora qui e tante altre, soprattutto bambini non dovrebbero portare con loro il ricordo orribile di quella notte.A quanto pare tutti i terremoti forti hanno poi avuto fine con un altro evento forte, allora cosa dobbiamo aspettarci? Ci dicono da tempo di tornare nelle nostre case, in quelle agibili naturalmente, e poi? Se succede di nuovo? Aspettano questo per aprire nuove tendopoli e farci di nuovo un giro d’affari? Sono arrabbiata e impaurita, la mia casa non ha subito alcun danno, l’abbiamo costruita noi senza risparmiare su niente.Questo però non basta a farmi passare la paura.Dobbiamo sperare di avere un buon terreno sottostante perché a quanto pare questo è uno degli elementi più importanti.Ci sono però i geologi che sanno cosa c’è sotto le case che costruiamo, o meglio dovrebbero saperlo. Si perché non puoi costruire una casa se non hai il referto del geologo. Peccato, però, che im molti troppi casi il geologo non si fa neanche vedere sul cantiere…. però i soldi se li prende.Beh, allora possiamo fare tutti i geologi di mestiere no? Penso che sia ora che qcuno ci parli con serietà e onestà e penso anche che sia ora di smetterla di zittire chi ha capito qcosa in più su questo terremoto; devono smetterla di trattarci come poveri imbecilli, vogliamo sapere cosa succede nella nostra terra!

    Commento di stefy — 5 settembre 2009 @ 08:28

  28. Sono sempre stefy vorrei ricordare che trà un pò si torna a scuola. I nostri bambini devono essere al sicuro, qualcuno ci dica se la situazione va migliorando oppure no e se hanno un solo dubbio, se pensano anche solo minimamente che potrà esserci un’altra forte scossa, allora che lo dicano.E che parlino anche più chiaramente di tutte le faglie che interessano le nostre zone questi studiosi, che studiano studiano ma si può sapere che studiano? Stefy pizzoli aq

    Commento di stefy — 5 settembre 2009 @ 08:35

  29. Le scosse in questi giorni sono diminuite sia in frequenza che in intensità. Possiamo pensare che il peggio sia passato? Spero tanto di si.
    Paola

    Commento di Paola — 8 settembre 2009 @ 20:07

  30. non è esatto dire che i terremoti non si possono prevedere. Per due motivi: uno perché i geologi sono in grado di fare alcuni studi di massima della faglia e fornire indicaioni sulle possibili evoluzioni, anche in relazione a quello che è successo 300 anni fa (l’ultima scossa). Due perché l’aggeggio di Giuliani rileva veramente qualcosa, perché esistono delle implicazioni tra radon e teremoto. Il problema è che è talmente impreciso da non fornire indicazioni utili. Non è escluso però che in futuro non si possa migliorare l’apparecchiatura per previsioni più accurate. Certo è, che se quei giorni sera avessero dato retta a Giuliani, centinaia di persone si sarebbero trasferite da Sulmona all’Auqila.

    Commento di Fabio Iuliano — 13 settembre 2009 @ 21:38

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    2009-11-13 18:15:39 - 28 comments
  • ehi tu come ti permetti a entrare col mio nome???? defi!...
    lllllllllllllll: 2010-03-04 18:00:43
  • visitatemi su netlog "mi_faccio_un_RaG_"...
    lllllllllllllll: 2010-03-04 17:59:49
  • brava bellaa...
    lllllllllllllll: 2010-03-04 17:57:46
  • Ringraziamo Enrico Gorini per le sue precisazioni e lo invitiamo a ten...
    luca.pistolesi: 2010-03-02 10:07:34
  • io nn capisco se ho la possibilità di risparmiare x comprarmi un'auto ...
    : 2010-02-25 16:53:50
  • Earth Hour 2010: il 27 marzo è l’ora della Terra
    mar 8, 2010 at 4:54 pm - Nessun commento
  • Al Gore rilancia: “Sul global warming c’è l’unanimità scientifica”
    mar 5, 2010 at 11:36 am - Nessun commento
  • La certificazione energetica svaluterà gli immobili inefficienti?
    mar 4, 2010 at 4:48 pm - Nessun commento
  • La barca solare più grande del mondo
    mar 1, 2010 at 6:00 pm - Nessun commento
  • L’India blocca le melanzane Ogm
    mar 1, 2010 at 12:19 pm - Nessun commento
  • Clima: l’Ipcc rivedrà le sue conclusioni
    feb 26, 2010 at 7:28 pm - Nessun commento
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