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Ecosistema Tags | allevamenti api, api, apicultura, cereali, Current Biology, habitat, impollinazione, Lawrence D. Harder, Marcelo A. Aizen, OGM, pesticidi, rapporto Nazioni Unite

La scomparsa delle api era una bufala?

Postato il 11 maggio 2009 da luca.pistolesi

By PaulS

By PaulS

La moria delle api dell’anno scorso è una falsa notizia. Ne sono sicuri Marcelo A. Aizen e Lawrence D. Harder, biologi rispettivamente dell’Universidad Nacional del Comahue, Argentina, e della University of Calgary, Canada, che hanno pubblicato un articolo sulla rivista Current Biology (1). L’allarme per la scomparsa degli insetti, che tra l’altro sono fondamentali per l’impollinazione di numerose specie di colture, sarebbe stato esagerato e irrazionale. Molte ipotesi erano state avanzate sulle cause della scomparsa delle api, dall’inquinamento elettromagnetico all’uso degli OGM e dei pesticidi. Ora questa ricerca porta all’interno del dibattito una voce fuori dal coro.

Infatti, secondo quanto riportato da un rapporto delle Nazioni Unite, il numero delle colonie di api nel Mondo è cresciuto, negli ultimi 50 anni, di almeno la metà. Aizen ha spiegato, in un’intervista al London Times, che il numero delle api è cresciuto continuamente negli ultimi decenni, se si eccettua una leggera flessione all’inizio degli anni Novanta. “Il recente calo della popolazione delle api in Europa e in Nord America ha fatto credere a molti che si trattasse di un fenomeno globale. Noi abbiamo dimostrato che non è così”. Infatti, in tutte le altre zone del pianeta, il numero di api starebbe crescendo notevolmente, seguendo la crescente domanda mondiale di miele.

Tuttavia, affermano i due ricercatori, un problema esiste: infatti, la domanda di cereali che necessitano dell’impollinazione delle api sta crescendo. Ciò potrebbe rivelarsi dannoso proprio per le api, perché la volontà di produrre maggiori quantità di cereali potrebbe portare i coltivatori a impiegare sempre più ampi spazi a queste coltivazioni, distruggendo di fatto l’habitat delle api selvagge e portando l’ecosistema degli insetti vicino al collasso.

Per quanto riguarda gli allevamenti di api, invece, la situazione è nella norma. Se è diminuito il numero delle api da allevamento, sostiene ancora Aiden, ciò vuol dire che era diventato un business meno redditizio.

(1) The Global Stock of Domesticated Honey Bees Is Growing Slower Than Agricultural Demand for Pollination

1 commento »

  1. Invece è vero il fatto che le api stanno diminuendo a causa delle manipolazioniM che hanno alterato l’ecosistema.
    Ancora ci danno ad intendere con false interviste che questi OGM che chissà da quanti mai anni stanno portando avanti nel mondo dell’agricoltura mettono a rischio non solo le api, ma tutti noi che diventiamo sempre più deboli e soggetti ad ogni attacco dei virus.
    Buon pro per le aziende farmaceutoche che veleggiano con anti virus e con le vaccinazioni!!!!!!
    puah!
    Stone 45

    Commento by Franca Scarpellini — 30 luglio 2009 @ 20:27

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