Pubblicato in: Combustibili Fossili

Emergenza freddo: gas insufficiente, riaprono le centrali a olio

di luca.pistolesi 6 febbraio 2012

Riaprono le centrali a olio combustibile, il gas viene risparmiato per l’uso domestico. E’ la decisione più importante presa dal comitato di crisi per il monitoraggio delle forniture, messo in piedi dal Ministero dello sviluppo economico. Dunque, è arrivata la decisione di mettere in stand by le centrali che producono energia elettrica con il metano: in questo modo il gas può essere destinato principalmente all’uso domestico.

Anche l’uso industriale è invece sottoposto a limitazioni già da oggi, per quelle industrie che hanno stipulato un contratto di fornitura che prevedeva la clausola di limitazione in stato di emergenza. E’ ferma intenzione del ministero, infatti, dare massima priorità alla fornitura della rete domestica, fino a che l’emergenza non sarà superata definitivamente (e potrebbe volerci ancora una settimana piena).

I problemi di approvvigionamento sono stati causati dall’impossibilità di Gazprom, la società russa da cui compriamo più di un terzo del nostro gas, di aumentare sensibilmente le forniture verso l’Europa occidentale, alle prese con l’ondata di gelo. Inoltre, il mare grosso ha intralciato il funzionamento dei rigassificatori di Rovigo e Panigaglia, che hanno ridotto la loro produttività, facendoci perdere altri milioni di metri cubi di gas al giorno. Fino a ieri era stato possibile mantenere le forniture invariate, grazie all’aumento dell’importazione dagli altri due gasdotti (quello dal Nord Africa e quello Svizzero) e alle riserve: da oggi però non basta più.

In serata, parlando al Tg3, l’ad di Eni Paolo Scaroni ha voluto però tranquillizzare: “Con le misure che ha preso oggi il comitato d’emergenza gas, si potrà disporre di ulteriori 25 milioni di metri cubi al giorno di gas, circa l’8-9% dei consumi: mi attendo quindi che la situazione si tranquillizzerà durante il prossimo weekend“.

Fonti: ADNKronos, Reuters

 

Una replica a “Emergenza freddo: gas insufficiente, riaprono le centrali a olio”

  1. Giovanni scrive:

    E’ dai tempi di Mani Pulite che Scaroni non riesce a tranquillizzarmi.
    Anzi, basta la sua presenza al vertice di enti importanti, per procurami una certa preoccupazione.